Costi evidenti vs. costi sommersi: dove guardare oltre le tariffe
La tariffa al chilometro è solo una parte del costo logistico. Il vero impatto si misura su almeno tre livelli:
- Costi operativi indiretti, come le ore di attesa al carico o scarico;
- Costi organizzativi, legati alla gestione manuale di processi e pianificazioni;
- Costi di servizio, come le penali per mancato rispetto delle finestre temporali concordate.
Secondo una ricerca condotta da PwC e Strategy&, i costi legati a inefficienze logistiche possono superare il 20% del totale della spesa di trasporto, soprattutto quando mancano sistemi digitali integrati
3 sintomi tipici di un costo nascosto
1. Performance OTIF sotto l’obiettivoL’indicatore On Time In Full è uno dei principali KPI per chi gestisce supply chain complesse. Uno studio McKinsey indica che la media europea si attesta attorno all’83%, ma le aziende best-in-class puntano al 95%+.
Una performance bassa può rivelare inefficienze nei flussi informativi e nei processi di pianificazione.
2. Tempi di sosta superiori alla mediaSecondo il European Road Freight Rate Benchmark Q1 2025 pubblicato dall’IRU, le attese superiori a 1 ora generano frequentemente extra costi tra 40€ e 80€ per viaggio. Questi ritardi si accumulano soprattutto nei momenti di picco stagionale o nei nodi a bassa pianificazione.




