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Nuove rotte: meno controversie e maggiore controllo sui costi di trasporto Nuove rotte: meno controversie e maggiore controllo sui costi di trasporto
L’approccio tradizionale ai contratti di trasporto non si adatta più alla realtà di un mercato dinamico. Oggi, invece di clausole rigide e difficili da modificare, ciò che conta è la flessibilità: la possibilità di adeguare rapidamente le tariffe e di reagire in modo efficace agli improvvisi picchi degli ordini.
9/10/2026

Per questo abbiamo riprogettato il modulo Rotte Fisse (ora "Rotte"), affinché ti garantisca un controllo concreto sui costi di trasporto, non soltanto praticità amministrativa. Scopri cosa abbiamo modificato nello specifico.
1. Collaborazione senza formalità superflue
Finora, l’avvio di una tratta fissa richiedeva il passaggio attraverso diverse fasi. Anche se non eri ancora pronto per un contratto a tempo indeterminato, il sistema ti obbligava a inserire numerose condizioni per poter iniziare.
Come funziona ora: Ti basta scegliere il vettore e iniziare. Puoi attivare la modalità di collaborazione flessibile in pochi passaggi, senza stabilire il prezzo definitivo. Quando il rapporto inizierà a funzionare e i prezzi sulla rotta si saranno stabilizzati, potrai passare in qualsiasi momento a una tariffa fissa. In questo modo risparmi tempo sulle negoziazioni continue e ottieni flessibilità, senza rischiare di pagare troppo per tariffe fissate rigidamente quando il mercato non si è ancora stabilizzato.

2. Partner affidabili per l’alta stagione
Garantire un numero adeguato di veicoli è una sfida costante: se si contattano troppi pochi vettori, rischi di rimanere senza veicoli nel pieno della stagione; oppure se ne contatti troppi, dando loro troppo poco lavoro, rischi di spingerli verso la borsa carichi.
Come funziona ora: Puoi creare un pool separato di vettori che operano in modalità flessibile, senza un prezzo prestabilito. Il modo in cui lo utilizzerai dipende dalla tua strategia. Per alcuni sarà una riserva di sicurezza per l’alta stagione, da attivare solo quando il lavoro aumenta improvvisamente. Per altri sarà un benchmark di prezzo costante: un pool di vettori con cui confrontare regolarmente le tariffe contrattuali, per assicurarti di non pagare troppo. Puoi anche fare un ulteriore passo avanti e basare l’intera collaborazione su questo modello, senza bloccare i prezzi nei contratti e reagendo con flessibilità a ciò che accade sul mercato.
Indipendentemente dall’approccio, il risultato è lo stesso: hai veicoli a disposizione e un punto di riferimento concreto che ti aiuta a tenere sotto controllo i costi di trasporto, invece di pagare tariffe che hanno smesso da tempo di riflettere il mercato.
3. Tutte le tariffe e i prezzi in un unico posto
Niente più inserimento manuale dei dati o controlli su Excel per capire se una rotta è redditizia.
Come funziona ora: Nell’elenco delle rotte hai tutto sotto controllo: la media delle tue tariffe contrattuali, i prezzi di mercato attuali e le informazioni su quanti trasporti hai pianificato e quanti sono stati effettivamente effettuati. Hai davanti a te un’unica fonte di informazioni affidabile. Sai subito se è il momento di negoziare il prezzo, aggiungere un nuovo vettore o lasciare la rotta così com’è. È proprio qui che vedrai più rapidamente se una determinata tratta non è più redditizia.
4. Calcolo dei costi per chilometro e percorsi ad anello
Si tratta di un cambiamento enorme per le aziende che calcolano i costi in base ai chilometri percorsi (ad es. per percorsi circolari con numerosi punti di ritiro, il cosiddetto milk run).
Come funziona ora: Puoi basare il contratto con il vettore direttamente sulla tariffa al chilometro. Il sistema gestisce e chiude automaticamente i Roundtrip (i cosiddetti percorsi ad anello). È importante sottolineare che, se la mappa del sistema calcola erroneamente i chilometri sul tuo percorso specifico, puoi sovrascrivere la distanza determinata automaticamente con quella da te dichiarata. Questa sarà considerata la base per il successivo calcolo dei costi di trasporto.

5. Rapido abbinamento del trasporto a una tariffa esistente (Route ID)
Non sempre vale la pena creare una nuova tratta e una nuova tariffa per ogni nuovo punto di carico o scarico, soprattutto quando, in pratica, si tratta di un trasporto con costi comparabili a quelli già negoziati.
Cosa é cambiato: Abbiamo introdotto un identificativo univoco della rotta (Route ID), con cui puoi indicare manualmente una determinata tratta, anche se i parametri del nuovo trasporto non corrispondono al 100% alle condizioni del contratto. In questo modo puoi pubblicare un trasporto utilizzando una tariffa esistente (forfettaria o al chilometro), invece di creare una nuova rotta da zero. Risparmi tempo e, cosa ancora più importante, mantieni i costi di trasporto coerenti e controllati, evitando di frammentare le tariffe in decine di rotte quasi identiche.
6. Fine delle controversie sui chilometri con i vettori
Le controversie sul numero effettivo di chilometri percorsi dal veicolo sono una delle cause più frequenti di contestazioni nella liquidazione delle fatture.
Cosa é cambiato: Abbiamo introdotto regole chiare su quali dati abbiano la priorità: la tua distanza -> i dati GPS -> l'indicazione del vettore. Il sistema sa autonomamente quale valore sia definitivo e, sulla base di questo, approva la contabilizzazione. Dimentica le discussioni via e-mail e il controllo manuale di ogni fattura. Meno controversie significa non solo risparmiare tempo, ma anche ridurre gli addebiti ingiustificati sulle fatture.
7. Contratti adatti alle grandi aziende
Abbiamo adattato il sistema alle esigenze operative dei grandi reparti di logistica.
Cosa è cambiato: I contratti supportano ora intervalli precisi di peso e portata (minimi e massimi), oltre ai fusi orari. La cosa più importante, tuttavia, è la semplicità nella gestione degli addendum. Puoi creare versioni successive dello stesso contratto (nuove tariffe, nuove scadenze) senza interrompere il lavoro in corso e senza perdere lo storico degli accordi precedenti. La semplicità nella gestione degli addendum significa aggiornare le tariffe costantemente, invece di pagare secondo condizioni non aggiornate fino alla scadenza del contratto.
Cosa significa per la tua azienda?
Singolarmente, queste funzionalità sono semplicemente opzioni comode. Insieme, però, offrono qualcosa di più: una visibilità migliore sulla disponibilità attuale dei veicoli, un punto di riferimento aggiornato per le tariffe di mercato e solide basi per prendere decisioni consapevoli, il tutto supportato in parte da automazioni selezionate. Il risultato? Meno tratte pagate troppo, meno controversie sulle fatture e un’ottimizzazione dei costi di trasporto concreta e sistematica.