L’iniziativa punta a modernizzare il settore dei trasporti e della logistica favorendo l’adozione di tecnologie interoperabili con la Piattaforma Logistica Nazionale, la dematerializzazione dei documenti, la pianificazione dei carichi e l’ottimizzazione dei flussi intermodali.
Vediamo nel dettaglio in cosa consiste il bando: quali imprese possono accedere, i contributi disponibili e quali progetti sono finanziabili.
Il bando LogIN Business
Molto atteso da imprese e associazioni di categoria, il nuovo bando pubblico denominato “LogIN Business” è stato pubblicato il 16 luglio 2025 dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Con una dotazione complessiva di 157 milioni di euro, il bando rientra nel PNRR Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, finanziato dall’Unione Europea con il programma #NextGenerationEU. Più precisamente, l’iniziativa rientra nella missione M3C2, Investimento 2.1, sub-investimento 2.1.3 dedicato alla digitalizzazione della catena logistica.
Obiettivo: coinvolgere almeno 8.350 imprese italiane entro il 30 giugno 2026 per rafforzarne l’efficienza, la competitività e l’integrazione digitale.
Quali incentivi per la logistica?
La dotazione finanziaria complessiva è suddivisa in due fasce di intervento:
- 97,5 milioni riservati ai progetti con costi inferiori a 150mila euro;
- 59,5 milioni destinati a iniziative con investimenti pari o superiori a 150mila euro.
In un’ottica di rafforzamento delle aree geografiche meno digitalizzate, almeno il 40% delle risorse sarà prioritariamente destinato alle regioni del Mezzogiorno.
Per accedere ai fondi si potrà scegliere tra due modalità di sostegno:
- regime di cofinanziamento, con un contributo fino al 40% delle spese ammissibili, iva esclusa
- regime de minimis, con la possibilità di coprire fino al 100% dei costi, sempre al netto dell’iva e nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa europea.
L’iva può essere inclusa solo se l’azienda dimostra l’impossibilità di detrazione, anche parziale.
Quali progetti sono finanziabili?
In pratica, le imprese possono presentare domande per finanziare interventi con lo scopo di sostenere l’avvio o l’acquisto di progetti per la digitalizzazione che rispettino finalità intermodali.
Tra gli interventi finanziabili rientrano, ad esempio:
- l’acquisto o lo sviluppo di piattaforme digitali per favorire lo scambio di informazioni con clienti, caricatori e con la PLN (Piattaforma Logistica Nazionale)
- l’adozione di sistemi per l’ottimizzazione dei carichi e la pianificazione dinamica delle rotte – anche con il supporto dell’intelligenza artificiale,
- la dematerializzazione dei documenti di trasporto (eCMR), con strumenti digitali che siano conformi all’eFTI nazionale e agli standard europei
Inoltre, è possibile finanziare i costi di e-learning a supporto degli investimenti tecnologici in questi 3 ambiti.
La scadenza per completare i progetti è il 30 aprile 2026.



